Ode per il primo goal mai segnato

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Birmingham, mercoledì 02 marzo 1983, ritorno dei quarti di finale della Coppa dei Campioni: Aston Villa-Juventus.
Si narra che Paolo Rossi dopo pochi secondi abbia segnato. La televisione italiana, in pubblicità, non mostra la rete. Qualcuno pensa che questa rete, non vista, non sia mai stata realizzata.

Ode per il primo goal mai segnato

Per il catodico silenzio
(incolpevole e ovvio per il blocco dovuto)
non c’è stata mai la capoccetta
(alquanto lisa dopo le spuntatine spagnole)
di Pablito, nostro urlo e rancore
(disunderstantment nazionalpopolare).
Nessun fraseggio tra la canuta mente
(in attesa del cucù della senilità)
e l’adornante braccio
(lui sì in immaginifico overload).
Restano specchiati ricordi
(offuscati bensì dall’alcolica compresenza)
in chi esisteva lì
(densi come flutti accigliati)
troppo poco davvero
(e troppo inaffidabili)
per chi crede solo per schermo
(senza scherno né trip esterni).

Un commento su “Ode per il primo goal mai segnato”

  1. sinceramente non ne ho idea…però Paolo Rossi è stato un gran giocatore e ki pensa che la rete non sia stata realizzata è un interista

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