In questo blog si vede e si discute di sport del passato, si recensiscono libri che hanno come tema la letteratura sportiva, si "poeta" sulle fughe, i goal, i pugni, le sgommate, si apre l'orecchio a chi vuole condividere i ricordi di una vecchia emozione ancora densa e sgocciolante dentro la pancia e la testa

 
 
 
 
 
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Storia del calcio olimpico (2)

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Posted 20 gennaio 2009 by Jvan Sica in calcio

L’Olimpiade parigina, abbinata e poi semplice succursale deportiva dell’Esposizione Universale, manifestazione che doveva lanciare l’uomo nuovo del secolo XX, si tenne dal 14 maggio al 28 ottobre 1900, con 997 atleti presenti per 24 nazioni partecipanti in 95 competizioni. Per la prima volta fu ammessa la partecipazione alle gare di 22 donne. I grandi protagonisti delle gare furono i francesi e gli statunitensi. L’americano Alvin Kerazlein vinse le gare dei 60 m, 100 m ostacoli, 200m ostacoli (grazie alla scavalcamento con la gamba di attacco all’ostacolo tesa, tecnica ancora in voga) e del salto in lungo. Un altro americano, Irving Maxter, vinse la gara del salto con l’asta e del salto in alto, arrivando secondo nelle tre specialità dei salti da fermo dietro a Raymond “Ray” Clarence Ewry, il quale colpito dalla poliomelite da bambino, si mise in piedi e divenne un incredibile saltatore grazie alla ginnastica isometrica, basata sulla contrazione dei muscoli senza il movimento. Il suo 3,47 m nel salto in lungo da fermo era ancora il record mondiale nel 1938, quando la specialità venne abolita. Quasi alla fine delle gare e tra la noia altezzosamente snob del pubblico parigino la prima partita olimpica di calcio si tenne il 20 settembre 1900 al “Velodrome Municipal de Vincennes”. Il Club Francais sfidava gli inglesi dell’Upton Park. Della gara, i giornalisti presenti parlano poco perché il football era semplice sport dimostrativo in quella manifestazione. Si accenna soprattutto alla superiorità britannica in questo sport poco propenso, si dice Oltralpe, alle anime e ai corpi francesi. La prima gara non ha davvero storia, la differenza è evidente. L’Upton Park aveva giocatori tecnicamente capaci e soprattutto tatticamente intelligenti, come il wing back William Sullivan Gosling (anche se in altri documenti il cognome è Grosling) e il centrocampista William Francis Patterson Quash. La partita, arbitrata dal francese Maignard, termina 4-0 per gli inglesi con reti di Turner, Zealley e doppietta di Nicholas. Per i francesi i giornali parlano di una stoica partita di Pierre Allemanne, difensore che poi diventerà una bandiera del Racing Club de France in cui giocherà dal 1902 al 1909 e in seguito del CASG Paris in cui giocherà dal 1909 al 1914. La seconda partita tra Club Francis e la Selezione belga, che viene giocata per decidere chi delle due squadre deve essere seconda ai campioni inglesi, si gioca il 23 settembre sempre al “Velodrome Municipal de Vincennes” ed è arbitrata dall’inglese Wood. In questa partita i francesi giocano molto meglio e si scrive che, aver giocato contro dei maestri di questo sport nella partita precedente ha dato a tutta la formazione del Club Francais nuova forza e ha fatto apprendere ai calciatori nuovi trucchi da mettere in campo per sconfiggere gli ingenui belgi. La partita termina 6-2 per i francesi con reti belghe di Spanoghe e van Heukelum (che era olandese) e reti francesi di sicuro di Peltier e quasi certamente di Fernand Cannelle (anche se non posso mettere la mano sul fuoco, in quanto mancano i tabellini con i marcatori e il CIO non ha più distinte né documentazione varia che interessa la partita). Cannelle diventerà negli anni il simbolo del Club Francis, avendo esordito con la squadra nel 1986, a 14 anni, e giocando nelle sue fila fino al 1922, a 40 anni, vincendo i campionati del 1899, 1900 e 1918 insieme a sei Coppe di Francia (1897, 1898, 1899, 1900, 1901, 1903). Finisce così il primo torneo olimpico, con la Gran Bretagna, grazie ai servizi minimi dell’Upton Park, che prende una medaglia d’oro, la Francia l’ argento e il Belgio il bronzo. Tutto questo solo metaforicamente, perché solo con Saint Louis 1904 iniziarono ad essere assegnate le medaglie al vincitore e agli altri due classificati.


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