I video di Archeologia sportiva 5: Inter-CSKA Sofia / Celtic-Dukla Praga, Michele Bartoli, Eddy Merckx

Versione ottimizzata per lettura su Smartphone (AMP).

MA LA FINALE DI CHAMPIONS LEAGUE AL SABATO PIACE A QUALCUNO? Forse il Presidente Uefa Platini avrà scelto la finale di Champions al sabato pensando alle suggestioni della Coppa di Francia o al Campionato di Rugby transalpino, noi francamente non siamo dello stesso avviso, in quanto l’immaginario del torneo gira intorno a quel benedetto mercoledì. Abbiamo scelto per il nostro amarcord delle Coppe europee la stagione 1966/67, ultima volta, prima di quest’anno, che la finale del massimo torneo continentale non si disputa il mercoledì. Nel maggio 1967 si giocò infatti in un pomeriggio portoghese di un giovedì del Corpus Domini. Per amor di precisione il Bayern vinse nel 1974 di venerdì ma allora si trattava di finale ripetuta. Ma vediamo come in quella primavera Inter e Celtic arrivarono a quell’epilogo.

SEMIFINALI DI COPPA CAMPIONI 1966/67. Dopo aver eliminato il Real Madrid nei quarti pare per l’Inter quasi una passeggiata dover affrontare i bulgari del CSKA Sofia. Invece il doppio confronto si presenta aspro e spigoloso. Pareggio 1-1 a Milano (nelle immagini le reti di Giacinto Facchetti e Tsanev), ritorno nella capitale bulgara con lo stesso punteggio. Serve un terzo confronto che i neroazzurri si aggiudicano a Bologna con una rete di Cappellini (documentata nelle immagini). Forse nelle tante, troppe energie psicofisiche sostenute per piegare i bulgari la lettura del finale di stagione opaco dei neroazzurri. In quella stessa Coppa dei Campioni e nello stesso filmato il Celtic s’impone per 3-1 al Dukla Praga, un punteggio che consente agli scozzesi di prenotare già all’andata la finale di Lisbona.

LA CORSA D’ORO DEL FIUME – AMSTEL. Amstel Gold Race. Un salto indietro non lontanissimo con la Coppa del Mondo. NEL 2002 VINCE MICHELE BARTOLI. Nelle immagini di Raisport l’ultimo chilometro nel commento di Alessandro Fabretti e Davide Cassani.

ECCOCI NELLE ARDENNE. Tocca poi alla Freccia Vallone rigorosamente infrasettimanale laddove un tempo si gareggiava invece durante un fine settimana che veniva definito il week-end delle Ardenne. NEL 1970 EDDY MERCKX con i colori della Faemino. Ecco l’arrivo con la telecronaca di Adone Carapezzi, che da alcuni anni era passato stabilmente alla radio, ma che nell’occasione sostituisce Adriano De Zan.

via Archeologia dello sport

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *