Il fondamentale Cerci

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Prandelli sa che per battere Spagna, Brasile e Argentina non può presentare il prossimo anno una squadra troppo stantìa. La Spagna ha un concetto su cui switcha molto rapidamente moduli a piacimento con o senza centravanti, ali classiche e così via. Il Brasile è già più standard con il 3-1 avanti molto variabile però grazie ai suoi attaccanti poco incasellabili. L’Argentina poi non può avere moduli ma solo contingenze. Come e dove vorrà giocare Messi per rendere al meglio quello è il modulo prescelto (tutti parlavano di Maradona non allenatore ma in Sudafrica ha perso proprio perché Diego voleva far muovere Messi su un modulo fisso).

Noi abbiamo una sola speranza, come ad Euro 2012: muoverci tra i moduli per dare pochi punti di riferimento. Il 3-5-2 è il più pronto. La difesa juventina con Maggio e Balzaretti conosce a memoria il sistema. A centrocampo i soliti con Montolivo più avanti e due punte forti (Balotelli-Osvaldo).

Il 4-2-3-1 è un altro modulo nelle corde della squadra. Terzino destro Abate, a sinistra Peluso e centrali Barzagli-Chiellini. I due da schermo li fanno Pirlo e De Rossi e la trequarti formata da El Sharaawy a sinistra, Marchisio al centro (ma bisogna vedere come andrà Verratti perché li puo giocare e rendere) e Candreva ala tattica a destra. Se si mette male Diamanti al centro. Con Balo centravanti.

Per usare il tridente però, vecchio cruccio di Prandelli, serve almeno un’ala vera. E Prandelli non farà di nuovo l’errore di pensare che un giocatore come Borini possa fare questo lavoro (Borini è addirittura un centravanti di casino, alla Inzaghi per dire, metterlo all’ala è un disastro). Per giocare con il 3-4-3 e il 4-3-3 Prandelli deve mettere fuori Montolivo e giocare con El Sjaarawy a sinistra, Balotelli centrale e Cerci a destra, non puntando in questo caso su Candreva poco pericoloso palla al piede. Da prospetto sempre alla ricerca della continuità, nella testa di Prandelli Cerci diventa importante e l’unico in Italia a poter dare sulla fascia la pericolosità e il fondo di un Pedro. Cerci da reietto diventa indispensabile per variare i moduli, anche se io attenderei il prossimo anno per capire cosa farà in serie A Saponara, capace di mettere insieme l’equilibrio di Candreva e la pericolosità di Cerci. Vuoi vedere che numero 7 giocherà lui?

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