In questo blog si vede e si discute di sport del passato, si recensiscono libri che hanno come tema la letteratura sportiva, si "poeta" sulle fughe, i goal, i pugni, le sgommate, si apre l'orecchio a chi vuole condividere i ricordi di una vecchia emozione ancora densa e sgocciolante dentro la pancia e la testa

 
 
 
 
 
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Ho visto la prima giornata di A con la VAR in un bar di paese

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Posted 21 agosto 2017 by Jvan Sica in Senza categoria

Per capire i reali effetti della VAR ero convinto che non bisognava soffermarsi alle letture di giornali e ai commenti dei tecnici televisivi, ma bisognava essere spettatori delle partite del primo turno di A in un bar di paese, lì dove le decisioni arbitrali da decenni sono il fulcro di ogni discussione durante e dopo la partita. Guardando con gli occhi le partite e ascoltando con le orecchie le reazioni di chi era presente nel bar, ho notato quattro elementi.

1 – FIDUCIA– Nessuna persona che assisteva alle partite ha messo in dubbio la neutralità di chi giudicava la VAR. E questa cosa mi ha stupito perché avrei pensato ad una trasposizione dell’idea di sudditanza psicologica a favore delle grandi squadre anche in chi doveva giudicare di fronte ad un monitor. Invece l’asettica descrizione dei fatti che un arbitro ha, frame per frame, in questo momento è considerato come condizione necessaria per un giudizio veramente corretto.

2 – POCO SCAMBIO DI OPINIONI SUI FATTI ARBITRALI – Quello che temevo, ovvero il fatto che la VAR porta all’azzeramento della discussione sui fatti arbitrali, accade davvero. Di fronte alla decisione della VAR tutti, tifosi ovviamente di squadre diverse e anche avversarie, accettano e la giustificano senza alcun dubbio. Questa accettazione della verità oggettiva che dà la tecnologia annulla le opinioni soggettive.

3 – IDEA GENERALE DI MAGGIORE CHIAREZZA E “GIUSTIZIA” – Ad ogni persona presente alle diverse partite a cui ho assistito, ho chiesto alla fine se per lui la partita con la VAR è più giusta, se secondo lui aveva assistito ad una partita in cui davvero il più forte aveva vinto e gli arbitri non avevano influito sul risultato. Il giudizio complessivo è stato assolutamente concorde sul fatto che quello che avevano visto rispecchiava i valori sportivi e che era giusto il risultato finale.

4 – MINORE COINVOLGIMENTO EMOTIVO – Se è vero che la VAR sfuma le opinioni personali in tema di fatti arbitrali, è anche vero che la discussione su quei temi creava maggiore coinvolgimento emotivo nei confronti della partita. Alle partite a cui ho assistito ci sono stati pochissimi scambi di battute fra tifosi rivali e i temi delle discussioni riguardavano più che altro il gioco e i calciatori della propria squadra.

Da questa piccola analisi, non c’è un granché ancora da dedurre, siamo ai primi passi della tecnologia e tutto è nuovo per chi gioca e per chi assiste alle partite. Un’idea che mi sono fatto è che con la VAR il calcio appare più giusto, tante idee su complicate logiche di potere non vengono prese in considerazione e si guarda più al calcio per quello che è e per le sue componenti tattiche e tecniche dei singoli calciatori.
Dall’altra parte le vere e proprie discussioni da bar sono assai annacquate e l’energia polemica su qualsiasi cosa che creava vivacità e voglia di stare a sentire gli altri è molto sfumata. Ho passato una vita ad ascoltare teorie complottiste su Juve, Milan e Inter e oggi tutto sembra essere correttamente inquadrato in una visione tecnologizzata e per questo non commentabile delle decisioni arbitrali.
La VAR è vista come strumento di civiltà calcistica, questo è vero ed è bellissimo, ma toglie lo spirito delle opinioni personali, rendendo anche un po’ asettica la visione “da bar”, quella più popolare e verace.

P.S. C’è però una luce in fondo al tubo catodico. Un signore sulla sessantina, alle 23.30 della domenica, quando tutto sembrava pacificamente concluso, ha avuto da ridire sul rigore di Alex Sandro su Cop in Juventus-Cagliari. “Alla fine è Cop che si butta sul piede dell’altro”. Questa frase finale dimostra come tutto sia ancora in gioco.


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