La tua storia di fuso orario per sport

Per una versione ottimizzata per dispositivi mobili, vedere versione Mobile (AMP).

Da stanotte inizia la nostra nuova lotta con il fuso orario per poter assistere agli eventi di PyeongChang 2018. Ho varie storie personali di fuso orario per sport, ma questa volta, oltre a chiedere sempre la vostra, (cosa che mi fa impazzire perchè scopro storie fantastiche ogni volta), voglio raccontarvi velocemente la storia di fuso di Antonio, un mio amico da sempre.

Come il sottoscritto è sportomane e quando c’è l’evento deve seguirlo.  Juri Chechi agli anelli ad Atlanta ’96 sa che non può perderlo e si piazza davanti alla televisione. Quello che non si sapeva al tempo era che la gara di anelli era l’ultima della giornata e, causa ritardi di altre prove, venne svolta verso la mezzanotte americana, il che vuol dire più o meno alle 7 di mattina in Italia. E Antonio riuscì a guardarla in diretta, resistendo un’intera notte a tutti gli sport più assurdi, addirittura a due ore di nuoto sincronizzato, senza addomrentarsi.
Un applauso ad Antonio, che però oggi può dire: io ho visto.
Qual è la tua storia di fuso orario per sport?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *