Quella volta che il vecchio campione… La tecnica profetica di Guido Gratton.

Per una versione ottimizzata per dispositivi mobili, vedere versione Mobile (AMP).

Qualche settimana fa vi ho chiesto quale campione “in fasce” avevate avuto l’occasione di ammirare quando non era ancora conosciuto. Legandomi a questa richiesta, con ancora maggiore nostalgia, adesso mi piacerebbe chiedervi di quella volta che avete invece ammirato il vecchio campione, magari dopo la fine della sua carriera e che effetto vi ha fatto.
Per esperienza personale vi potrei parlare di quella volta che servii un assist a Claudio Desolati (il quale sbagliò miseramente), ma mi piace raccontarvi di Guido Gratton, grande centrocampista della Fiorentina scudettata del 1955-56.
La sua prima esperienza da allenatore fu alla Salernitana e mio padre giocava nella Beretti, allenandosi con la prima squadra. Mi racconta spesso della sua “tecnica profetica”, ovvero la capacità di indicare dove avrebbe tirato, dando anche la percentuale di possibilità che aveva il portiere di prendere il tiro, realizzando poi perfettamente quello che aveva promesso. Un tempo la tecnica di tiro era davvero tutto.

Qual è la vostra esperienza con un vecchio campione?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *