E se Carl Sagan fossi tu?

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Carl Sagan era un astrofisico e, insieme ad una commissione, ebbe il compito di parlare con gli alieni. Detta così è un po’ una vaccata e infatti lo è, ma Sagan dovette davvero pensare a suoni e immagini che potessero permettere ad eventuali vite nello spazio di conoscere il pianeta Terra.
Fu uno di quelli che riempì di contenuti il Voyager Golden Record, un disco per grammofono lanciato nel 1977 e che arriverà presso la prossima stella fra circa 40.000 anni.
Tra le altre cose Sagan scelse di inserire 115 immagini e, insieme ai suoni naturali, anche una selezione musicale in cui piazzò Johnny B. Goode di Chuck Berry, El Cascabel, una canzone mariachi messicana, la Cavatina dal Quartetto n. 13 di Beethoven e un canto matrimoniale del Perù.
Se voi foste dei Carl Sagan calcistici, cosa inviereste nello spazio per mostrare ai non terrestri quello che si sono persi in questi anni in cui magari non hanno visto giocare a calcio? Ecco le mie 10 scelte:

Il gol di Maradona contro l’Inghilterra

L’esterno di Beckenbauer

La grazia acrobatica di Cruyff

I passaggi filtranti di Iniesta

La direzione del gioco di Overath

La corsa di Shevchenko

La rapacità di Romario

I cambi di ritmo di Ronaldo

I surplace di Savicevic

La conduzione della palla di Baggio

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