LE MIE QUATTRO PUNTATE STRANE PER LE CONVOCAZIONI DI GIUGNO

Per una versione ottimizzata per dispositivi mobili, vedere versione Mobile (AMP).

L’Italia s’è destata, almeno nelle convocazioni e spesso abbiamo visto giovani a cui dare responsabilità, se non in campo, almeno come considerazione, per capire come reggono l’urto con il nuovo status di nazionabile. In questo periodo manciniano ne abbiamo visti parecchi ma tanti saranno a casa il prossimo giugno. Alcuni però potrebbero vestire la maglia azzurra (o bianca, o verde, insomma ci siamo capiti) ed è bene iniziare a capire chi potrebbe farlo. Faccio solo quattro nomi, uno per reparto.

PORTIERE: Dietro Donnarumma e Sirigu ci sarà Meret. Sta giocando troppo bene per non proporlo come il vice Donnarumma per un lungo futuro insieme.

DIFESA: Gianluca Mancini, come lo utilizza Fonseca, può interessare Roberto Mancini, Di Lorenzo del Napoli ha delle possibilità, soprattutto se gioca tanto e bene in Champions League, ma la mia fiche va su Luca Pellegrini del Cagliari. Quell’energia senza freni credo che al nostro CT interessi.

CENTROCAMPO: Alla fine si sceglierà fra Tonali e Sensi. Mi butto. Il Brescia fa un grande finale di stagione e va il 4 delle Rondinelle.

ATTACCO: Qui mi lancio in uno strano pronostico. Zaniolo ad oggi deve entrare, però credo così tanto in un exploit di Orsolini che alla fine potrebbe essere scelto. Orsolini servirebbe come scarica elettrica. Possono anche essere convocati entrambi nel caso Bernardeschi faccia davvero troppo poco con la Juve.