Riflettendo sul primo turno – Brasile 2014

Modric_RakiticBRA-CRO: Modric-Rakitic è il duo tecnicamente più dolce dell’intero torneo. Peccato che hanno perso due palle e i brasiliani hanno fatto due gol.
MEX-CAM: Giovani dos Santos può essere la sorpresa non sorpresa del Mondiale. Uno dato ormai per enfant prodige andato a male che ritorna alla riscossa.
SPA-OLA: Messa così, il Brasile cerca di evitare la Spagna agli ottavi?
CIL-AUS: L’Australia è la sqaudra più noiosa del torneo, Dovrebbero essere coraggiosi ma sono soltanto fisici.
COL-GRE: Con un centravanti vero per la Grecia, la Colombia sarebbe già una delle co-favorite?
CIV-JAP: Ne ho visto mezzora poi mi sono abbioccato e mi sono risvegliato che in TV c’era Scanzonatissima. Se Honda e Gervinho sono decisivi, la serie forse non è cosi malaccio.
URU-C.RICA: Conta la gioventù in questo Mondiale. Il primo Mondiale dove si arriva al 60′ e le squadre si sfilacciano.
ITA-ING: Abbiamo vinto solo con la tattica. Una cosa del genere riusciamo a farla ancora solo noi.
SVI-ECU: Almeno 6 ecuadoregni giocano come se fossero all’oratorio, senza passarsi mai la palla. Ma su tutti brilla Jefferson Montero che non la passa nemmeno sotto minaccia.
FRA-HON: Griezman è un bel trottolino, il giovane più interessante di tutti fino adesso.
IRA-NIG: Non è stata la partita più brutta del Mondiale, perché giocare al calcio vuol dire anche esprimere una propria identità e l’Iran ha difeso come se stessero sotto le bombe, una sensazione e un’esperienza forte e vissuta da quasi tutti gli uomini di Queiroz.
ARG-BOS: Vabbè che forse avevo esagerato a non dormire i giorni precedenti ma se sono crollato dal sonno dopo 20 minuti vuole anche dire che l’Argentina non ha fatto sta gran partita.
GER-POR: Ok la sudditanza di tutti i generi e il ringraziamento per essere lì grazie a lui, ma il dover passare a tutti i costi la palla a Ronaldo anche quando si può fare molto altro è troppo.
GHA-USA: Il Ghana non ha fatto il ricambio generazionale giusto e adesso è ad un guado senza grandi speranze.
BEL-ALG: Il Belgio ha una squadra affascinante. Tutti sanno fare tante cose, bello capire se Wilmots sceglie quelli giusti dove può arrivare.
RUS-KOR: Questa sì che è stata la gara peggiore fino adesso. L’unico motivo per vederla è stato Kee, un pazzo coreano che gioca alla grande in mezzo al campo però spesso si rompe le palle di correre o fare la cosa giusta.

Le sorprese si scrivono adesso

brasile-2014Come ogni Mondiale le sorprese saranno tante e belle, ma tutti ne parleranno dal 13 luglio. Il bello è presentirle adesso, così magari ci prendi pure. Queste sono le mie 10:

1 – Colombia fuori al primo turno
2 – Nigeria è la sorpresa africana
3 – La Svizzera arriva in semifinale
4 – Russia nettamente meglio del Belgio
5 – Giappone vince il suo girone
6- Croazia ai quarti con un centrocampo favoloso
7 -Inghilterra ai quarti con un grande gioco
8 -Higuain capocannoniere
9 – Portogallo miglior difesa
10 – Il Brasile non vince i Mondiali

Quanti GOAT stiamo ammirando?

Sergio_RamosLa finale di Champions League ha scritto una sentenza, per me inappellabile (anche se sto sfondando il campo del soggettivo senza freni): Sergio Ramos è il più forte calciatore di tutti i tempi nel suo ruolo (che per me è quello di terzino destro).
Lo so che queste cose non si fanno e non si dicono, lo so che tantissimi s’incazzeranno come le bestie, citandomi Djalma Santos, Suurbier, Neal o addirittura Gentile e Kaltz, so anche che non si possono fare paragoni e tutto il resto, ma la voglia di fare la squadra delle squadre non arretra di fronte ai rimproveri.
Potenza, velocità, capacità difensive eccezionali sia nell’uno contro uno che nel marcare a zona, competenza d’attacco mostruosa sia sui calci da fermo che nel gioco. Uno come Sergio Ramos nel suo ruolo non si è mai visto e fra 30-40 anni tutti lo ricorderanno come uno dei quattro difensori più forti di sempre (mi sono solo anticipato).
Seguendo Sergio, mi è venuta la voglia di scovare qualche altro GOAT vegeto e giocante. Ho spulciato un po’ tutti i miei file mentali e ho pensato solo ad altri due nomi. Uno certo: Andrés Iniesta. Nessun’altra mezzala o interno sinistro ha avuto la classe, la personalità ed è stato decisivo come il giocatore del Barça. A lui la maglia numero 8 della squadra delle squadre.
E poi c’è un dubbio, dal nome italiano: Gianluigi Buffon. Buffon è stato il miglior portiere di sempre? Qui non ho le idee troppo chiare. Per capacità atletiche e svolta epocale che ha dato al ruolo (le uscite basse mani avanti sono roba sua ed anche le deviazioni esplosive sulle palle basse sono sue idee atletiche. Prima i portieri tendevano o a bloccare o a respingere, lui la palla la proietta fuori dallo specchio della porta) sarebbe da GOAT, ma ha vissuto una fase molto strana del calcio italiano, rimanendo invischiato in squadre (Juve e Italia) altalenanti e incapaci di segnare un’epoca attorno a lui. Buffon è stato stella meravigliosa in un calcio che si appannava, con pochissime idee, molto confuse perché in cerca di mode tattiche senza identità. È stato sfigato, ma ha questo Mondiale da giocarsi. Se l’Italia dice qualcosa di nuovo a tutti e lui è decisivo, la maglia numero 1 dei GOAT può ancora essere sua.

Sarà di nuovo il Mondiale di un terzino?

Soccer - FIFA World Cup Final 1982 - Italy v West Germany - Santiago Bernabeu StadiumNella mia nuova rubrica maniaco-predittiva, Come sarà Brasile 2014?, ho una nuova profezia questa volta vichiana. Un Mondiale sì ed uno no, nella migliore tradizione degli eterni ritorni, ad essere grande protagonista si erge un terzino. Se partiamo dal 1974, è accaduto che Breitner ha segnato un gol in finale oltre a giocare meglio degli olandesi, Cabrini ’82, altro rigore stavolta sbagliato in finale e predominanza di fascia assoluta, Brehme ’90, gol in finale oltre a sapienza calcistica impareggiabile, Thuram ’98 eroe a sorpresa di una smifinale che sembrava più facile, Grosso ’06 che ha ballato un’estate indimenticabile.
Chi sarà il terzino-eroe di quest’anno? Io butto lì solo due nomi: Zabaleta o De Sciglio: Secondo voi?