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QUALI AMICHEVOLI DOVREBBE GIOCARE L’ITALIA?

Parlare di Nazionale in questo momento, dopo che anche le partite contro Armenia e Finlandia sono state vinte, è perlomeno poco notiziabile. Infatti ci aspettiamo spazi molto risicati sui giornali. Il girone è praticamente passato, la squadra è questa, di nuovo si potrebbe palesare Tonali, anche se pensiamo che Mancini non butti via l’equilibrio trovato con Jorginho-Verratti-Barella a centrocampo. Per il resto normale amministrazione e un altro po’ di partite del girone, tra cui quella contro la Bosnia fuori casa come unico e piccolo banco di prova.
E allora è meglio lanciarsi in un fanta-amichevoli per tenere desta l’attenzione. Chi farebbe bene ad incontrare l’Italia nel 2020?
La prima su cui mi testerei è sicuramente l’Inghilterra, magari un bel sabato pomeriggio a Wembley. Un po’ per lo scenario, così da capire a che punto ci frega il miedo escenico e poi per la squadra di Southgate, fra le nazionali la migliore al mondo se parliamo di pressing e ripartente fulminee. Il lavoro di Guardiola e Klopp fatto in Premier League ha lasciato segni fortissimi e tenere testa ad un’Inghilterra che vuole fare la partita è un esame da fare.
Eviterei Spagna (ormai conosciamo tutto di lei, per anni abbiamo cercato di imitarli senza riuscirci ma battendoli nel 2016) e Germania, che sempre scegliamo di affrontare in questi periodi di magra. Punterei a sfidare di nuovo, dopo la Nations League, il Portogallo. Se l’Inghilterra è tambureggiante, il Portogallo è avvolgente, nelle cui spire ci si addormenta, si soffoca, fino a che Cristiano Ronaldo non ti dà il morso decisivo. Affrontando la squadra di Fernando Santos, cercherei di assaltare il loro centrocampo di zucchero e genio per togliere loro spazi e tempi. Una cosa quasi impossibile. Se riesce però sapremo usare le stesse idee proprio contro Spagna e Germania.
Infine cercherei la partita che fa brand, quella contro il Brasile. Un po’ perché fa sempre effetto giocarci contro e un po’ per sfidare una mentalità diversa rispetto a quella europea. Utilizzerei questa partita soprattutto per imparare sul campo alcuni dei loro punti di forza, per cercare di farli propri e utilizzarli proprio contro le squadre che poi affronteremo nei campionati europei.

Il corpo di Maradona si ricordava tutto

Di Maradona mi hanno fatto sempre impressione tante cose, ma una in particolare mi ha sconvolto. Dopo il gol del secolo contro l’Inghilterra, disse ai giornalisti: “Ho segnato perché ho ricordato le parole di Lalo dopo essere tornato dall’Inghilterra nel 1980. Mi disse che se in futuro mi fosse capitata un’altra azione simile a quella in cui mi sono ritrovato di fronte a Clemence, avrei dovuto dribblare anche il portiere”.
L’azione è questa:

Sei anni dopo Maradona si ritrova nella stessa situazione, incredibilmente contro la stessa squadra e il suo corpo, non si sa come, si ricorda di quelle parole, facendo questo:

La stessa cosa è successa anche con il Napoli. In un Fiorentina-Napoli 1985, in una giornata di tregenda, segnò questo gol in controtempo a Giovanni Galli:

Il portiere della Viola negli spogliatoi dirà che Maradona lo aveva fregato perché lo aveva anticipato, rubandogli un tempo di gioco, sballandogli il ritmo e riuscendo così a non fargli caricare bene la gamba destra per darsi lo slancio.
Dopo un anno e mezzo, all’Estadio Cuauhtémoc di Puebla, accade questo:

Essere un campione di quel livello vuole dire anche avere una memoria atletica fuori dal comune. Il corpo di Diego ricordava i punti deboli degli avversari o rielaborava strategie vincenti se determinati contesti e condizioni si ripetevano. Quella memoria atletica non è solo di Maradona, ma è di sicuro dei più grandi.

Quanto e dove giocano quelli dell’Under 20? Matematica e incazzatura.

Dopo Italia-Svezia ne ho sentite tante sui giovani: devono giocare, devono giocare se meritano, dovrebbero esserci stranieri migliori per insegnare ai nostri giovani e tanto altro. Non avendo una mia idea chiara, mi sono affidato alla matematica (niente di che, per carità, solo delle moltiplicazioni).
I giovani migliori l’anno scorso hanno disputato i Mondiali Under 20. Ho preso per la Francia i calciatori che hanno giocato Italia-Francia (ottavi) e per Italia e Inghilterra i titolari che si sono sfidati in semifinali e ho moltiplicato x3 il numero delle presenze che i singoli calciatori hanno nella prime serie, x2 il numero delle presenze in seconda serie e x1 quelle in terza serie.

I risultati sono:

ITALIA: 256

INGHILTERRA: 324
FRANCIA: 432

Quindi i calciatori italiani, terzi al Mondiale, hanno fino ad oggi giocato meno e in categorie inferiori rispetto ai colleghi inglesi e francesi.
Al di là di tutto, io mi fermerei alla matematica. Incazzandomi.

Pronostici per il Natale estivo – Europei 2016

Euro-2016_FranciaIl gusto del Natale non è il 25 dicembre, ma il 13 dicembre, quando lo aspetti e sembra non arrivare mai. Stessa cosa per gli Europei che partiranno il 10 giugno ma è da un po’ che immaginiamo come sarà.
Faccio i miei pronostici per gli ottavi e vorrei parlarne un po’ con voi che aspettate il Natale estivo come me.
Per me saranno questi.

Svizzera-Polonia: a me la Polonia intriga parecchio, con Lewandowski-Milik farà divertire. I vari Glik e Błaszczykowski hanno fatto un campionato molto mogio. Potrebbero dare tutto dal 10 giugno in poi. Gli svizzeri sembra che abbiano dato già tutto. Ma Fabian Frei che fine ha fatto?

Spagna-Russia. La Russia è un’enigma perché farà di tutto per mettere le basi per il 2018. Potrebbe venir fuori Dzyuba ma c’è ancora poca roba. La Spagna arriva come sempre da regina, ma del Bosque deve scegliere fra Cholismo (magari più offensivo) e Guardiolismo.

Inghilterra-Irlanda del Nord: mamma mia che partita. Inghilterra secondo me fra le prime quattro e grande progetto di squadra del futuro (i due terzini del Tottenham spaccheranno). Mischiando Tottenham e un po’ di Leicester (anche se Kane-Vardy è complicato farli giocare insieme) si fa il botto. Irlanda del Nord de core.

Austria-Italia: una bella partita storica. Se fanno vincere la follia della coppia Arnautovic-Alaba è tosta superarli. Noi siamo lì, Conte ci farà correre parecchio. Se il blocco Juve di difesa arriva tonico, El Shaarawy vuole diventare grande e qualcuno segna possiamo divertirci.

Germania-Romania: non c’è partita e la Germania arriva almeno in finale se non prende la Francia in semifinale.

Belgio-Croazia: tutti dicono che il Belgio farà faville ma senza un Hazard mondiale si fermeranno presto. La Croazia sarà la solita sciarada. Guardare giocare Modric-Rakitic è sempre uno spettacolo.
Francia-Svezia: la Francia ha un centrocampo-attacco imbattibile e soprattutto giovane. La difesa però deve trovare un Varane finalmente leader altrimenti può perdere con Spagna, Germania e anche Inghilterra.

Galles-Portogallo: Bale contro Ronaldo e non è detto che passano i lusitani. Il Portogallo però, zitto zitto, può fare sempre il suo bell’Europeo.