Rensenbrink-Haan come Mertens-Callejon. Come si sfrutta quello spazio da 43 anni.

Il gol di Callejon contro la Lazio mi ha creato uno di quei collegamenti che sono il bello del fare tardi la notte. Mertens con la palla, taglio forte e velocissimo di Callejon. Assist perfetto sulla corsa e lo spagnolo può tirare in porta e battere Strakosha.
30 agosto 1976, finale di Supercoppa europea fra Anderlecht e Bayern Monaco. Sul 2-0 per i belgi, Rensenbrink tiene palla sulla sinistra intorno ai 30 metri dalla porta. Visto un corridoio libero, Hann ci si infila a tutta velocità, proprio come Callejon. Come Mertens, Rensenbrink lo vede e lo serve al bacio, Haan controlla e segna, sul primo palo, proprio come il napoletano. Rensenbrink e Haan, esempio lampante dell’utilizzo dello spazio con un movimento senza palla. 43 anni prima di Mertens-Callejon.

RENSENBRINK-HAAN – MINUTO 1.46

 

MERTENS-CALLEJON – MINUTO 1.15

Di spalle

Le cose migliori si fanno di spalle:
voltarsi davanti all’alba
oppure piegarsi
per toccare l’acqua del mare.

Di spalle non chiediamo di risponderci,
ma di seguirci.
Senza guardare pensiamo alle cose
quelle più vere.

Dando il culo agli altri sproniamo all’attacco,
ci spingiamo oltre il bisogno

e speriamo nell’orizzonte.

Di spalle partono tutti i nostri treni.

La Rivoluzione di Napoli

Ero a 200 metri dallo stadio e ho ascoltato la partita attarverso le urla dei tifosi (pensavo che fosse finita 2-1, sono un po’ rimbambito). Poi sono uscito in strada e la puzza della spazzatura mi ha stordito. Direi che non manca niente per la rivoluzione se uno avesse il fegato di parlare veramente di civiltà.