"Lerici legge il mare" per perdersi nella Biblioteca del mare

Con mio sommo dolore perché, come quasi sempre accade troppo lontano e costoso per me, dal 18 al 20 settembre si è svolto “Lerici legge il mare”, rassegna italiana interamente dedicata alla letteratura e alla cultura del mare. Organizzata nel Golfo dei Poeti dal Comune di Lerici e e dalla locale Società Marittima di Mutuo Soccorso in collaborazione con la casa editrice Mursia e l’Autorità Portuale della Spezia, in calendario ci sono stati incontri con gli scrittori di storie di mare, convegni, mostre fotografiche, spettacoli, film, animazioni per bambini. La prima edizione di “Lerici Legge il mare” è stata dedicata dedicata a “Pirati, corsari e lupi di mare”, figure da sempre al centro della letteratura marinaresca. Dal pirata Long John Silver, ad Andrea Doria, il principe corsaro, fino ai nuovi predoni del mare, per tre giorni a Lerici le storie di ieri e di oggi hanno avuto per protagonisti pirati, corsari e lupi di mare. Il cuore della rassegna (e la vera trippa che ai lettori interessa) è stata «La Biblioteca del mare», una libreria specializzata che verrà allestita in piazza Garibaldi. In questi scaffali all’aria aperta, i nomi e i titoli fanno venire mal di testa: “L’ammiraglio del Sultano” di Ernle Bradford, “Il Manuale del Filibustiere” di Alexander Oliver Oexmeling, “Il respiro del deserto” di Marco Buticchi. Ecco perché non ci sono andato, avrei speso tutti i risparmi gelosamente custoditi dal colon del mio porcellino.