E se Carl Sagan fossi tu?

Carl Sagan era un astrofisico e, insieme ad una commissione, ebbe il compito di parlare con gli alieni. Detta così è un po’ una vaccata e infatti lo è, ma Sagan dovette davvero pensare a suoni e immagini che potessero permettere ad eventuali vite nello spazio di conoscere il pianeta Terra.
Fu uno di quelli che riempì di contenuti il Voyager Golden Record, un disco per grammofono lanciato nel 1977 e che arriverà presso la prossima stella fra circa 40.000 anni.
Tra le altre cose Sagan scelse di inserire 115 immagini e, insieme ai suoni naturali, anche una selezione musicale in cui piazzò Johnny B. Goode di Chuck Berry, El Cascabel, una canzone mariachi messicana, la Cavatina dal Quartetto n. 13 di Beethoven e un canto matrimoniale del Perù.
Se voi foste dei Carl Sagan calcistici, cosa inviereste nello spazio per mostrare ai non terrestri quello che si sono persi in questi anni in cui magari non hanno visto giocare a calcio? Ecco le mie 10 scelte:

Il gol di Maradona contro l’Inghilterra

L’esterno di Beckenbauer

La grazia acrobatica di Cruyff

I passaggi filtranti di Iniesta

La direzione del gioco di Overath

La corsa di Shevchenko

La rapacità di Romario

I cambi di ritmo di Ronaldo

I surplace di Savicevic

La conduzione della palla di Baggio

La Copa quando c’era Enzo

Tra Maradona, Caniggia, Romario e Valderrama, nel 1987 arrivarono in finale proprio Cile e Uruguay e vinse Enzo (che non fu malmenato, fu massacrato).

 

https://www.youtube.com/watch?v=8nAbTDPUXM0

Mondiali 2014 – Precedenti pochi e mosci

Pensando già ai Mondiali di Brasile 2014, un po’ di precedenti (vado a memoria, ma sono davvero pochi, anche di sfide importanti). Meglio così.

Camerun-Brasile. La rapacità di Romario non è mai esistita. Ancora oggi non la vedo. http://www.youtube.com/watch?v=g6ZmLcZY8XU

Spagna-Olanda. Speriamo in una partita migliore dell’ultima finale mondiale. http://www.youtube.com/watch?v=JbHGo3dT6KI

Cile-Austria. Mi stavo addormentando anche guardando i 3 minuti di youtube. http://www.youtube.com/watch?v=CFc45Me_If8

Uruguay-Inghilterra 1966. Altro 0-0 di ammosciante concordia. http://www.youtube.com/watch?v=dJbBh2FiMZ4

Italia-Uruguay. Per non parlare di questo. Bertini tirò in porta e il capitano dell’Uruguay disse a Mazzola: “Così non si fa, adesso tiriamo una volta pure noi”. http://www.youtube.com/watch?v=Fsa0vnx7TYw

Svizzera-Francia. Non so più che dire, forse una cosa c’è: duepalle. http://www.youtube.com/watch?v=_W2aN66nd-o

Argentina-Nigeria. Un po’ di vita. Maradona prima, durante e soprattutto dopo la partita. http://www.youtube.com/watch?v=FP3Fb0EN8J0

Belgio Corea del Sud 1990. Incrocio canaglia per i coreani. http://www.youtube.com/watch?v=xH-3MtsVgGU

Germania-USA. Quando i tedeschi erano al tramonto.http://www.youtube.com/watch?v=w6CbJY9WjuU

Brasile-Croazia. Una delle volte che il Brasile aveva già vinto il Mondiale http://www.youtube.com/watch?v=1JO-1vr4r48

Italia-Inghilterra. Una finale per il terzo posto decente. http://www.youtube.com/watch?v=M4NvrSXqTDs

Germania-Portogallo. Una finale per il terzo posto indecente. http://www.youtube.com/watch?v=nEFLRJCjbaw

Nel settimo creò il Maracanà di Luciano Sartirana

Nel_settimo_creò_il_MaracanàCi sono. Sono stato un po’ fuori zona perché ho letto, immergendomi, l’enciclopedico libro di Luciano Sartirana, “Nel Settimo creò il Maracanà”.
Due aggettivi subito: completo e vario. Le due cose spesso non stanno insieme. C’è un secolo e più di calcio brasiliano ma senza pensantezze archivistiche. C’è la bellezza della compattezza. Non ci possono essere tutte le storie e le piccole vicende (ci vorrebbe davvero un’Enciclopedia), ma c’è la capacità di tratteggiare moltissimo, continuando a dipingere una enorme parete con il pennello tondo, non con la pennellessa.
Pelè (come fai a non metterlo in pole position), Friedenreich, Garrincha, Leonidas, Tostao, Nilton Santos, Gilmar, Romario, Ronaldo, Neymar scorrono sotto le tue dita e s’intrecciano, accavallandosi. Questo serve quanto “tiri” una storia (tirare una storia è come tirare una pasta): le mani devono fondere non raggrumare, sciogliere e uniformare. Questa storia del Brasile, come Paese e paese di calcio, è una pasta fatta alla perfezione. Sartirana dovrebbe fare un cooking show dove spiega come amalgamare la scrittura.