LEGAMI FRANCIA-MAROCCO

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Sappiamo benissimo che i legami sono continui e fortissimi. Ne indico solo uno, l’opera (una in particolare) di Driss Chraïbi.
E’ stato uno dei più influenti e conosciuti intellettuali del Marocco, nato nella splendida El Jadida (che al tempo si chiamava Mazagan), fu (come Primo Levi) chimico e allo stesso tempo grande scrittore. Gli studi di chimica li svolse in Francia, quando vi si trasferì nel 1945 e il suo romanzo d’esordio, “Le Passé simple” del 1954 racconta proprio la condizione dell’uomo che conosce e vede le storture dei due mondi, da una parte la soffocante società patriarcale e violenta del Marocco (il padre del protagonista è “Il Signore”, simbolo di un potere inscalfibile) e dall’altra lo sfruttamento a cui viene sottoposta la sua terra dal dominio francese.
Alla sua uscita, Le Passé simple provocò forti polemiche sia in Marocco, allora impegnato nella lotta per l’indipendenza, sia in Francia. Si sente fortissimo un desiderio di cambiare le cose che in parte avviene due anni dopo, nel 1956, con l’indipendenza del Marocco, ma che resterà poi a cuocere a fuoco lento un altro decennio fino a quando una nuova generazione vorrà far saltare i cardini di una società antiquata.