Mondiali Badminton 2009: la Cina impone il suo impero.

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I Mondiali di Badminton svoltisi alla “Gachibowli Indoor Stadium” di Hyderabad in India hanno segnato una nuova era del badminton contemporaneo, solamente intravista un anno fa a Pechino: lo strapotere degli atleti cinesi in tutte le specialità, a mo’ di campionato mondiale di tennistavolo. Nel singolare maschile finale tutta cinese tra Dan Lin e Jin Chen con la vittoria del campione olimpico e, prima di ieri, due volte campione mondiale nel 2006 e 2007. Tra le donne altra finale tutta rossa tra Xingfang Xie e Lan Lu, che batte la più quotata compagna. Le semifinali erano state tra le cinesi Lan Lu e Wang Lin da un parte e tra Xingfang Xie e Hongyan Pi, francese di passaporto ma nata a Chongqing al centro del nuovo impero del badminton mondiale. Posta questa supremazia nelle prove singole, è stato abbastanza ovvio vedere due coppie cinesi vincitrici nelle gare di doppio. Yun Cai e Haifeng Fu hanno vinto una stupenda finale (26-28 al terzo set) contro i sudcoreani Lee Yong-dae e Jung Jae-sung, mentre le ragazze cinesi nella gara di doppio, da sempre loro territorio di conquista, hanno addirittura esagerato: quattro coppie in semifinale e vittoria finale di Zhang Yaven e Tingting Zhao. Il predominio cinese è rotto soltanto nella specialità del doppio misto, dove schieravano le squadre meno accreditate. A comandare qui è stata la Danimarca con la coppia Fischer-Nielsen-Pedersen fermata dai fortissimi indonesiani Widianto-Natsir, in finale però sconfitti dall’altra coppia danese formata da Thomas Laybourn e Kamilla Rytter Juhl. Un ‘edizione che ha segnato un passaggio di consegne evidente: le squadre dell’estremo oriente (male soprattutto la Malesia e Hong Kong) non hanno attualmente le armi necessarie per battere i campioni cinesi. Il Badminton è destinato a diventare un tennistavolo a rete alta?

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